Il San Matteo di Pavia guida un progetto europeo contro Dengue e virus del Nilo

di Riccardo Azzolini
Fausto Baldanti, direttore della struttura di Microbiologia e Virologia del Policlinico San Matteo e professore ordinario dell’Università di Pavia, è stato chiamato a coordinare il progetto europeo “InFlaMe”, dedicato a contrastare il potenziale pandemico dei flavivirus, in particolare il West Nile Virus (il virus del Nilo) e il Dengue Virus.
L’iniziativa coinvolge un consorzio internazionale composto da 11 collaboratori provenienti da 5 Paesi: Imagine Institut des Maladies Genetiques Necker Enfants Malades Fondation (Francia), Fondazione Istituto Nazionale di Genetica Molecolare INGM (Italia), Medizinische Universitaet Wien (Austria), Università degli Studi di Firenze (Italia), Institut Pasteur (Francia), Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna Bruno Ubertini (Italia), Asociacion Centro De Investigacion Cooperativa En Biociencias (Spagna), Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italia), Masarykova Univerzita (Cechia), e Innovation Acta SRL (Italia).
Il progetto, finanziato con 8 milioni di euro nell’ambito del programma Horizon-Hlth-2024-Disease-08-20 dell’Unione Europea, si concentrerà “sullo studio delle interazioni virus-ospite – sottolinea una nota del San Matteo – e sulle strategie di difesa per sviluppare nuove terapie contro queste infezioni”. Avrà una durata di 48 mesi e “mira a rafforzare la capacità dell’UE di affrontare le minacce epidemiche e pandemiche causate dal virus del Dengue e dal virus del Nilo occidentale, sviluppando piani d’emergenza efficaci. Sono tre i pilastri principali su cui si articolerà: l’indagine clinica dei fattori ospite legati a malattie gravi, lo sviluppo terapeutico (come gli inibitori delle proteine ospite-virus) e la sorveglianza basata sul concetto di One Health delle infezioni”.
Martedì 4 e mercoledì 5 febbraio, nella sede di Palazzo Bellisomi-Vistarino di Pavia, si terrà l’incontro di apertura di InFlaMe. L’appuntamento sarà l’occasione per definire i dettagli operativi del progetto e avviare ufficialmente la collaborazione internazionale.