Attualità
La decima edizione del Festival delle Trasformazioni di Vigevano
Numerosi gli eventi in programma
Come sempre, gli esperti discutono i cambiamenti della società visti dall’ottica di una città di medie dimensioni. Il Festival delle Trasformazioni di Vigevano arriva al traguardo della decima edizione e torna nel periodo abituale, l’inizio dell’autunno. Conferenze ad ingresso libero e gratuito che affiancano incontri con scrittori e mostre di arte e fotografia. S’intitola “Governare l’incertezza”, sottotitolo “L’intelligenza artificiale, opportunità e disuguaglianze” e approfondisce, ancora, l’Ai, lo strumento che sta travolgendo le nostre esistenze. Coinvolgerà i luoghi culturali di Vigevano “allargandosi” anche alle università di Milano Bicocca e Pavia, ormai partner consolidati. Il programma è quindi diviso in quattro filoni. “La società, l’incertezza e il ruolo della middle town”, con interventi di esperti. Le mostre. Gli “autori del cambiamento”. Gli approfondimenti, affidati a personalità locali. Come sempre, il Festival è organizzato da ReteCultura Vigevano con le due università coinvolte come sponsor oltre alla Fondazione di Piacenza e Vigevano e i contributi di Fondazione Cariplo, Asm Energia, Crédit Agricole e Assomac. I patrocini arrivano da Regione Lombardia, provincia di Pavia, Comuni di Vigevano e Pavia, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Anci, Fondazione Roncalli, Diocesi di Vigevano.
Gli interventi
Il programma si era aperto giovedì 24 settembre all’Auditorium Martinotti U12 dell’università di Milano Bicocca con la conferenza “Le disuguaglianze sociali in Italia”.
Giovedì 1° ottobre si va a Vigevano: alle 18.15 all’auditorium San Dionigi, si terrà “Il caos generativo. Le sfide tra economia, sviluppo tecnologico e cambiamenti climatici – le nuove disuguaglianze”.
Venerdì 2 ottobre alle 10.30, all’Odeon, l’appuntamento sarà dedicato a “Intelligenza artificiale tra falsi miti e realtà”. Nella stessa giornata, venerdì 2 ottobre alle 18, nel salone d’onore della banca Crédit Agricole in piazza Ducale, ecco “Intelligenza artificiale, sviluppo tecnologico e innovazione. Verso opportunità inattese e nuove dipendenze”.
Sabato 3 ottobre alle 10, all’auditorium San Dionigi, si parlerà di “Quale futuro industriale per una città che si trasforma in un mondo che si trasforma”.
Sabato 3 ottobre alle 15.30, al teatro Cagnoni nella sala Eleonora Duse, ossia il ridotto, è in programma “Le buone pratiche – Città a confronto. Progetti/processi di innovazione e rigenerazione… in corso”. Questo è uno degli eventi classici: ogni anno si mettono a confronto realtà similari a Vigevano, come dimensioni o propensione. Obiettivo: imparare qualcosa. Interverranno Michele Lissia, sindaco di Pavia, Alessandro Canelli, sindaco di Novara, Luca Folegani, vicesindaco di Busto Arsizio, e Giacomo Sartori, primo cittadino di Parabiago. Domenica 4 ottobre alle 16, nell’Aula Magna del Seminario vescovile, l’appuntamento è per “IA e l’uomo. Nuovo potere o bene comune?”, con un dialogo sull’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV.
Il programma si conclude lunedì 5 ottobre alle 11 nell’Aula E del Dipartimento di Scienze Politiche e sociali dell’Università di Pavia con l’incontro di chiusura “Linguaggi e intelligenza artificiale”.
Gli autori del cambiamento
Sabato 3 ottobre alle 17.30, a palazzo Roncalli nella Sala dell’Ottocento, si terrà l’incontro “Non è colpa dell’algoritmo!”, organizzato da Edizioni Egea con l’autore Antonio Palmieri.
Domenica 4 ottobre alle 17.30, nella Sala dell’Ottocento, sarà invece la volta di “Ragione e governo” con Sara Valaguzza, docente di Diritto.
Le mostre
Da giovedì 1° a lunedì 12 ottobre, nella strada sotterranea nuova del castello di Vigevano, si terrà il “Travelling Festival 2026” in collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi. Saranno proposte le immagini di “The Shadow of a Deadly Sky” di Diego Fedele e la mostra collettiva “La Cura”. L’inaugurazione è prevista giovedì 1° ottobre alle 17.30. Domenica 4 ottobre alle 10.30, al Castello Sforzesco nella Strada sotterranea nuova, è in programma “The Shadow of a Deadly Sky”, con un dialogo e una visita guidata alla mostra.
Sempre al castello Sforzesco, nella Seconda scuderia, da giovedì 1° a domenica 4 ottobre sarà ospitata “No | Body”, mostra di arte contemporanea e performance art. L’inaugurazione è in programma sabato 3 ottobre alle 16.
Gli approfondimenti.
Martedì 29 settembre alle 16, all’auditorium San Dionigi, nell’ambito di “Fuori rotta – Idee, scelte e domande sul nostro futuro”, si terrà l’incontro “Restare o lasciare la città”.
Venerdì 2 ottobre alle 16, sempre all’auditorium San Dionigi, “Fuori rotta” proseguirà con “Scienza e futuro.
Alle 21 dello stesso giorno, venerdì 2, all’auditorium San Dionigi, si parlerà di “AI Act e policy europea – Opportunità e regole dell’Unione Europea sull’utilizzo dell’AI”.
Sempre domenica 4 ottobre, alle 17, al Castello Sforzesco nella Sala dell’Affresco, si terrà “Calvino e la profezia sull’intelligenza artificiale”, incontro con Mariateresa Bocca a cura della Libreria Ubik.
Mercoledì 7 ottobre alle 16, all’Auditorium San Dionigi, fuori festival, torna “Fuori rotta” con l’incontro “Cambiamenti sociali”. Coordina Alessandro Mazzoli, psicologo clinico e del cambiamento. L’appuntamento fa parte del Progetto YouthBank, in collaborazione con Generazione Nova.
Mercoledì 14 ottobre alle 16, sempre all’Auditorium San Dionigi e fuori festival, è infine previsto “Il ruolo della scuola”.