Attualità
“Horti Aperti”, torna a Pavia il Festival del verde
La quinta edizione è in programma sabato 19 e domenica 20 settembre
Tutto è pronto per “Horti Aperti”, quinta edizione del Festival del verde in città, che torna a Pavia sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10 alle 19, negli Horti dell’Almo Collegio Borromeo. Il tema, “L’arte e la maniera. Il giardino intelligente”, intreccia conoscenza e pratica: scegliere le piante, coltivare rispettando la biodiversità e ripensare giardini e balconi alla luce del clima che cambia. Ecco le novità e gli appuntamenti da non perdere.
Madrina di eccezione. Grande attesa per Licia Colò e per la rosa che porta il suo nome. La madrina dell’edizione 2026 incontrerà il pubblico domenica 20 settembre alle 11, nell’Agorà del Pensiero, per una conversazione sulle piante e sui giardini del cuore. Sarà anche l’occasione per il battesimo della rosa “Licia Colò”, iscritta nel registro internazionale e ibridata da Adriana Balzi del vivaio Rose Rifiorentissime: bianca, con il cuore color burro e un delicato sentore di mirra, unisce la bellezza del fiore all’attenzione per una coltivazione naturale.
Vivaisti, nuovi arrivi e ritorni. La mostra-mercato riunisce produttori specializzati e collezioni da scoprire, per un totale di 50 espositori, con la possibilità di ricevere consigli direttamente da chi le piante le coltiva. Tra le novità, Le Rose di Firenze e il ritorno dei peperoncini di B-Orto Pepper, da Gemona del Friuli.
Torna anche Cascina Bollate, il vivaio del carcere milanese, dove il lavoro con le piante diventa anche un progetto sociale. Porterà perenni, piccoli arbusti e graminacee insolite, oltre a Phlomis e Teucrium, cespugli argentati adatti alle estati calde e asciutte. Un invito a scegliere il verde anche per la sua capacità di adattarsi ai nostri spazi e al cambiamento del clima.
Piante insolite. Girasoli in 14 colori e un lampone verticale. Edibio di Laura Storero, da Cuneo, presenta una collezione di girasoli eduli in quattordici colori. Dennis Barroero, di Dennis Botanic Collection, anche lui della provincia di Cuneo, propone il lampone verticale “Raspberry Tower”, che si sostiene senza tutori, e Cornus kousa “Mandarin Jewel”, dai frutti color mandarino.
Si aggiungono i gerani in miniatura di Green Ever After, da Bolzano, le dalie compatte e i bulbi primaverili del Giardino di Famiglia, uno dei pochi vivai della provincia di Pavia, le succulente dalle forme curiose di Planet Cactus, di Magherno, altro vivaio pavese, i frutti antichi biologici di Omezzolli e le orchidee con nuovi ibridi di Vanda dello Scrigno della Nebbia. Settembre è il momento giusto per scoprire, scegliere e preparare le piantagioni d’autunno.
Il “saper fare”. Orto da Coltivare, dai social alle mani nella terra. Debutta l’area dedicata ai workshop pratici con Matteo Cereda e Pietro Isolan, Gian Marco Mapelli, conosciuto come l’Amico delle Piante, Beatrice Bisaglia, in arte Botanic Bea, Francesca Della Giovampaola e Filippo Bellantoni di Bosco di Ogigia. Con loro anche Maura Rizzo e il direttore artistico di Horti Aperti, il giornalista Gaetano Zoccali.
Sabato alle 12.15 si parla di difesa naturale dell’orto e alle 14.30 di trappole alimentari per il frutteto; domenica alle 12.15 di potatura, alle 14.30 di fertilità del suolo e alle 15.30 di aromatiche e officinali. Alle 17.30 di entrambe le giornate spazio alle domande del pubblico sui fiori del balcone e del giardino con Zoccali.
Giardini da salvare, natura da conoscere. Sabato alle 12.15 Antonio Ricci e Silvia Arnaud Ricci raccontano la rinascita di Villa della Pergola e delle sue collezioni botaniche nell’incontro “Salvare la meraviglia”. Alle 15.30 Tiziano Fratus propone le sue meditazioni selvatiche; alle 17.30 Monica Pais affronta la convivenza tra piante, cani e gatti per un giardino pet-friendly.
Domenica alle 12.15 Andreas Kipar parla di capitale naturale e del piano del paesaggio di Pavia, che ha realizzato su incarico dell’attuale amministrazione retta dal sindaco Michele Lissia; alle 15.30 Tessa Gelisio presenta “Green Jobs”; alle 16.30 Giorgio Volpi esplora l’arte segreta della natura. Completano il weekend visite ai vivaisti, percorsi tra arte e giardini e laboratori per adulti e bambini.
L’Anteprima. È in programma stasera, venerdì 18 settembre, alle 21 all’Orto Botanico dell’Università di Pavia, in via Sant’Epifanio 14, con la conferenza-spettacolo “Nulla è come sembra. Viaggio nel mimetismo tra natura, arte e scienza” di Francesco Tomasinelli.
Sabato e domenica “Horti Aperti” accoglie il pubblico nel parco dell’Almo Collegio Borromeo, dalle 10 alle 19, in viale Lungo Ticino Sforza 46.
“Horti Aperti” è organizzato dall’associazione Ticinum Festival, con la collaborazione dell’Almo Collegio Borromeo e il sostegno di Comune di Pavia, Fondazione Monte di Lombardia, Fondazione Lgh, Erbolario, Poste Italiane, Bcc Centropadana, Cotefa e Polo Tecnologico di Pavia. Programma e biglietti su hortiaperti.com.