Città
Pavia, il Palazzetto di via Treves intitolato alle “Piccole Pavesi”
Omaggio alle dodici giovanissime ginnaste che ad Amsterdam 1928 conquistarono la prima medaglia olimpica femminile italiana. La Ginnastica Pavese rilancia anche il suo impegno per uno sport accessibile alle persone con disabilità
Il Palazzetto dello Sport di via Treves a Pavia porta da sabato 12 settembre il nome delle “Piccole Pavesi”, le dodici giovanissime ginnaste della Società Ginnastica Pavese che alle Olimpiadi di Amsterdam del 1928 conquistarono una storica medaglia d’argento nel concorso a squadre.
Alla cerimonia di intitolazione hanno partecipato il vicesindaco di Pavia Alice Moggi, l’assessore comunale allo Sport Angela Gregorini, il presidente del Coni di Pavia Luciano Cremonesi e il presidente della Società Ginnastica Pavese Franco Rosa. A rendere ancora più significativo il passaggio di testimone tra passato e presente è stata l’esibizione delle ginnaste della Pavese.
Le “Piccole Pavesi”, allenate dal professor Gino Grevi e Antonio Chiappero, avevano tra gli 11 e i 17 anni e ad Amsterdam parteciparono alla prima gara di ginnastica artistica femminile nella storia dei Giochi olimpici. L’Italia conquistò il secondo posto dietro ai Paesi Bassi e davanti alla Gran Bretagna: quell’argento fu anche la prima medaglia olimpica femminile nella storia italiana.
«Le Piccole Pavesi del 1928 rischiavano di essere dimenticate – ha ricordato Franco Rosa – nonostante non sia comune che la ginnastica italiana arrivi a questi livelli e, oltretutto, si trattava di ginnastica femminile nell’Italia di quell’epoca: una piccola rivoluzione anche a livello culturale». Un risultato nato dal talento delle ragazze, dal lavoro di Grevi e dalla scuola della Società Ginnastica Pavese, fondata nel 1879.
L’intitolazione del Palazzetto è stata anche l’occasione per guardare al presente e al futuro dello sport. La Ginnastica Pavese ha infatti ribadito il proprio impegno perché l’attività sportiva sia realmente accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità. Dal 2014 la società porta avanti percorsi dedicati alla disabilità intellettiva e relazionale e oggi quell’esperienza prosegue con il progetto “Insieme in Movimento: percorsi di ginnastica inclusiva per bambini, ragazzi e adulti”, sostenuto in parte dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia e dalla stessa Ginnastica Pavese. L’obiettivo è offrire gratuitamente queste attività, anche grazie al sostegno di chi vorrà contribuire al progetto.
La giornata dedicata alle Piccole Pavesi è proseguita al Teatro Cesare Volta con lo spettacolo “Quella mattina d’estate. Le Piccole Pavesi medaglia d’argento. Amsterdam 1928”, a cura di Antigone Pavia APS. Attraverso filmati d’epoca e la partecipazione delle ginnaste di oggi, la storia delle ragazze del 1928 è tornata così a vivere.
Quasi un secolo dopo Amsterdam, il loro nome rimarrà sulle porte di un luogo nel quale continueranno ad allenarsi altre ragazze e altri ragazzi: una memoria affidata allo sport di oggi e alle generazioni di domani.