Papa Leone XIV a Pavia, oltre 40mila visite in tre giorni

di Simona Rapparelli

I numeri diffusi da Confcommercio Pavia

Più di 40mila visite registrate in tre giorni, oltre 26mila visitatori unici e più di 7mila accessi provenienti da fuori provincia. Sono i numeri diffusi da Confcommercio Pavia nella conferenza stampa svoltasi mercoledì 24 giugno nella sede di corso Cavour sull’impatto della visita di Papa Leone XIV, avvenuta sabato 20 giugno, misurato attraverso un sistema innovativo di rilevazione dei flussi basato su dati anonimizzati e aggregati.

Secondo il report, tra sabato 20 e lunedì 22 giugno nell’area del Distretto urbano del commercio cittadino sono state registrate 40.700 visite complessive e 26.500 visitatori unici. Di particolare rilievo il dato relativo alle provenienze: il 17,7% delle visite è arrivato da fuori provincia, per un totale di circa 7.200 accessi tra visitatori regionali, nazionali e stranieri.

L’evento ha avuto anche una significativa dimensione internazionale. Le visite provenienti dall’estero sono state circa 1.200, con Francia e Regno Unito tra i Paesi maggiormente rappresentati. Milano risulta invece la prima provincia extra-locale per numero di accessi, con circa 2.300 visite.

L’analisi evidenzia inoltre come il picco degli arrivi si sia concentrato intorno alle ore 11, mentre oltre la metà dei visitatori apparteneva alla fascia d’età compresa tra i 45 e i 64 anni. Secondo il report, il 53% dei presenti rientra inoltre in un segmento caratterizzato da elevata propensione all’acquisto.

“Questi dati ci permettono di passare dalla percezione alla misurazione”, ha commentato Giovanni Merlino, presidente di Confcommercio Pavia e Federalberghi Pavia. “Sapere da dove arrivano i visitatori e in quali fasce orarie si concentrano consente alle imprese di programmare meglio servizi, accoglienza e offerte commerciali”.

“I dati sono stati raccolti con un sistema innovativo, redatto ricorrendo all’analisi dei dati delle celle telefoniche – ha puntualizzato il direttore di Conf Com Pavia Luca Manenti -. Questo ci permette di avere una fotografia realistica sulla quale poter lavorare con ottima precisione”.

Per Confcommercio la visita del Pontefice rappresenta un caso di studio importante per comprendere come grandi eventi religiosi, culturali e turistici possano generare ricadute concrete sul territorio, favorendo commercio, ristorazione, accoglienza e promozione della città.