Senior Coldiretti: oltre 250 persone a Pavia per partecipare alla giornata regionale

di Simona Rapparelli

Sono arrivati da tutta la Lombardia e si sono riuniti a Pavia per partecipare alla Giornata Regionale dei Senior di Coldiretti Lombardia. Oltre 250 pensionati Coldiretti sono arrivati in città per prendere parte all’evento organizzato annualmente da Coldiretti nelle diverse provincie lombarde per celebrare il ruolo sociale, culturale ed economico degli agricoltori più avanti con l’età.

La Giornata Regionale dei Senior di Coldiretti Lombardia è iniziata con una Santa Messa celebrata dal Vescovo di Pavia monsignor Corrado Sanguineti nella basilica di San Michele. In prima fila, insieme al Presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia e al Direttore Antonio Tessari, anche il Presidente Nazionale dei Senior Coldiretti Giorgio Grenzi, il Presidente dei Senior di Coldiretti Lombardia Pierluigi Nava e il Presidente dei Senior di Coldiretti Pavia Adriano Gambin.

Al termine della funzione religiosa, durante la quale i Senior Coldiretti hanno consegnato al Vescovo di Pavia alcuni cesti con i prodotti della terra, i partecipanti alla Giornata Regionale si sono spostati all’agriturismo Granai Certosa per un pranzo tutti insieme. In seguito i Senior hanno visitato il complesso monumentale della Certosa di Pavia. “E’ stato un onore ospitare nella nostra città un evento così importante per la nostra Federazione regionale – sottolinea Silvia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia – Soprattutto per noi giovani, infatti, avere i più anziani al nostro fianco significa continuare a portare avanti quelle tradizioni che hanno dato forma all’agricoltura così come la conosciamo oggi, in grado di tutelare un patrimonio sociale e culturale fondamentale per il territorio pavese”.

“Giornate come questa non sono solo importanti momenti di aggregazione e di scoperta delle bellezze e delle eccellenze dei nostri territori – commenta Pierluigi Nava, presidente dei Senior Coldiretti Lombardia – Sono anche occasione di confronto sulle esigenze della terza età. Come Senior Coldiretti siamo impegnati a portare queste istanze all’attenzione delle istituzioni regionali: tra le tematiche su cui stiamo lavorando c’è quella della salute e del cosiddetto invecchiamento attivo. Servono politiche di prevenzione che migliorino la qualità della vita della popolazione senior, agevolino o riducano laddove possibile il ricorso alle strutture sanitarie”.