Pavia, torna il Palio del Ticino nel fine settimana del 13 e 14 giugno

di Alessandro Repossi

La sfida, nel pomeriggio di domenica 14 giugno, vedrà inizialmente protagonisti gli arcieri e successivamente gli equipaggi dei barcè

Dopo un anno di pausa, il Palio del Ticino torna ad animare la città di Pavia, in programma sabato 13 e domenica 14 giugno 2026. Un appuntamento che celebra vent’anni di storia e di passione, nato dall’iniziativa di un gruppo di amici pavesi desiderosi di valorizzare le radici storiche della città e il suo legame indissolubile con il fiume Ticino. Il Ticino accompagna da sempre la storia di Pavia. Dopo il suo lungo percorso attraverso laghi e territori, il fiume saluta la città poco prima di confluire nel Po, diventando parte integrante dell’identità pavese. Un legame profondo che gli organizzatori del Palio hanno scelto di ricordare attraverso la rievocazione di uno degli episodi più significativi della storia cittadina. Il riferimento è al 23 giugno 1431, quando la flotta veneziana tentò di risalire il Po per assediare Pavia. L’attacco venne respinto dalle navi ducali guidate dal pavese Pasino degli Eustachi, protagonista di una vittoria che diede origine al celebre “Gran Pavese”, divenuto nel tempo simbolo di festa e tradizione. È proprio da questo episodio che trae origine il Palio del Ticino, manifestazione profondamente amata dai cittadini e capace di coinvolgere ogni anno associazioni, volontari e appassionati.

Il programma

Il fine settimana sarà ricco di appuntamenti dedicati alla storia, alla tradizione e al divertimento per tutte le età. Le celebrazioni prenderanno il via sabato 13 giugno alle 8, quando l’araldo attraverserà il centro storico annunciando l’inizio del Palio, seguito dal tradizionale corteo dei figuranti in costume. Domenica 14 giugno, alle 11, nel Duomo di Pavia si terrà la cerimonia di benedizione dei drappi alla presenza del Duca e della Duchessa, accompagnati da armigeri, sbandieratori e cortigiane. Contemporaneamente, a partire dalle 10, nei giardini del Castello Visconteo prenderà vita il villaggio medievale, che accompagnerà il pubblico per l’intera giornata con rievocazioni storiche, attività didattiche e laboratori dedicati ai più piccoli. Alle 16.30 dal cortile del Castello Visconteo partirà il grande corteo storico, composto da circa duecento partecipanti tra figuranti, autorità e rappresentanti delle squadre in gara. Il corteo raggiungerà le rive del Ticino, dove si svolgerà la competizione che assegnerà il Palio 2026. La sfida vedrà inizialmente protagonisti gli arcieri e successivamente gli equipaggi dei barcè, le tradizionali imbarcazioni del fiume. A contendersi il titolo saranno sei squadre rappresentative della tradizione remiera pavese: Società Canottieri Ticino, Circolo Culturale La Barcela, Club Vogatori Pavesi, Associazione Motonautica Pavese, Battellieri San Cristoforo – in rappresentanza della Milano degli Sforza – e Lega Navale Italiana, che potrà fregiarsi del titolo di Gran Pavese.

Il drappo del Palio 2026

Il drappo del Palio del Ticino 2026 è stato realizzato dall’artista pavese Mamo Loati, che ha scelto di rendere omaggio ai simboli più rappresentativi della città. L’opera raffigura infatti i monumenti che identificano Pavia nel mondo – il Duomo, il Ponte Coperto e il Castello Visconteo – inseriti nel contesto del fiume Ticino e della tradizionale imbarcazione barcè. Le bandierine colorate richiamano invece il Gran Pavese e celebrano la vittoria della flotta di Pasino degli Eustachi contro la Serenissima Repubblica di Venezia.

(Nella foto la presentazione in Comune a Pavia, con l’intervento del sindaco Michele Lissia)

Nato a Pavia nel 1963, Mamo Loati è grafico, serigrafo e fotografo. Artista autodidatta, ha collaborato con numerose realtà culturali del territorio e partecipato a diverse mostre collettive. La sua produzione artistica si distingue per un tratto essenziale e prevalentemente monocromatico, mentre la sua attività fotografica è dedicata soprattutto alle persone, alla musica dal vivo e ai luoghi capaci di evocare emozioni e suggestioni.