Attualità
“Minori ma non troppo”, a Pavia la rassegna di GhislieriMusica
Sabato 16 e domenica 17 maggio un weekend musicale con sei eventi in cinque location prestigiose
Raccontare autori che hanno lasciato una traccia nella storia della musica, ma che oggi non “entrano più in classifica”. L’associazione GhislieriMusica presenta “Minori ma non troppo”, una rassegna musicale diffusa che animerà Pavia sabato 16 e domenica 17 maggio. Un weekend musicale con sei eventi in cinque location prestigiose: il Museo Diocesano, la Cupola Arnaboldi, l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, la Civica Scuola d’arte Ar.Vi.Ma. e la basilica di San Francesco.
La rassegna vuole portare alla scoperta di nomi che hanno firmato grandi “hit” del loro tempo, ma che oggi sono dimenticati. Qualche esempio? Antonio Caldara, Giovanni Bononcini, Antonio Rosetti: autentiche star del Settecento, quasi completamente dimenticati nel 2026. In questo panorama fanno capolino anche autori che ci sono più familiari, ma che durante la loro carriera non riuscirono mai a “bucare”, a testimonianza che la gloria segue logiche tutte sue. È il caso di Schubert, il cui stile si fonda proprio nello studio del Settecento e che oggi viene considerato una figura imprescindibile del Romanticismo, ma che nella sua breve esistenza ebbe sì l’ammirazione della cerchia di amici, ma mai il riconoscimento del grande pubblico.
Giovedì 2 luglio GhislieriMusica celebrerà i su primi venti anni di attività con un evento speciale: il coro e l’orchestra Ghislieri, diretti da Giulio Prandi, proporranno un concerto costruito attorno a due giganti della musica veneziana, Antonio Vivaldi e Baldassarre Galuppi.
(Nella foto, da sinistra, Giulio Prandi, Maurizio Harari e Maria Cristina Barbieri)