Bilancio di esercizio 2025 della Fondazione Monte di Lombardia: “Un anno positivo per il bene sociale”

di Alessandro Repossi

Il Presidente Mario Cera: "I buoni risultati sono il frutto dell’impegno coeso degli Organi fondazionali combinato con quello della qualificata struttura operativa"

Seminario su "I Monti di Pietà. Il Credito sociale e sostenibile tra storia, società e diritto" organizzato dal Dipartimento di Diritto privato e pubblico dell'Economia. Saluti istituzionali del Magnifico Rettore Franco Anelli, di Elena Beccalli, Preside della Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative, e di Antonella Occhino, Preside della Facoltà di Economia. Introduce il Prof. Alessandro D'Adda, Direttore del Dipartimento di Diritto privato e pubblico dell’economia, Fondazione Banca del Monte di Lombardia.

Il Comitato di Indirizzo della Fondazione Monte di Lombardia, riunitosi il 27 aprile sotto la presidenza di Mario Cera, ha approvato il bilancio di esercizio relativo all’anno 2025, che si chiude con un risultato positivo a conferma della solidità patrimoniale della Fondazione Monte di Lombardia e della sua capacità di generare valore per la comunità.

I numeri del bilancio

Il patrimonio netto contabile si attesta a 528.156.356 euro, in crescita rispetto all’esercizio precedente. L’attivo patrimoniale risulta pari a 584.871.594 euro. Il risultato di gestione evidenzia un avanzo di 27.612.128 euro. Il patrimonio complessivo al “fair value” ammonta a euro 1.030.120.903. “I proventi finanziari positivi – sottolinea una nota – avranno un impatto diretto sull’attività erogativa annuale, con un aumento 13 a 13,5 milioni di euro (…)”.

Le erogazioni sul territorio

Nell’esercizio 2025, la Fondazione ha destinato per la propria missione istituzionale una somma complessiva di 11.692.713 euro, assegnati a progetti e iniziative nei settori strategici di intervento: Educazione, Istruzione e Formazione; Volontariato e Solidarietà; Sviluppo Locale; Salute Pubblica. La cifra include l’utilizzo del credito d’imposta – secondo le indicazioni di Acri – nell’ambito delle iniziative a “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile” e “Fondo Repubblica Digitale”.

“Le erogazioni deliberate – si legge nel comunicato della FML – confermano la coerenza con le previsioni del Documento Programmatico Previsionale e soprattutto un’attenzione sempre maggiore ai bisogni e alle istanze concrete. Rispetto all’esercizio precedente, viene sottolineato un incremento complessivo dell’attività erogativa del 10% delle risorse assegnate e un aumento del 13% nel numero degli interventi sostenuti”.

Nel complesso dell’attività erogativa, si segnalano come di particolare importanza: “La partecipazione a iniziative e attività culturali, soprattutto nei teatri del territorio

(Teatro alla Scala di Milano, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Piccolo d’Europa), ma anche con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e con grandi iniziative, come la ricorrenza della Battaglia di Pavia (1525-2025) promossa in collaborazione con Comune di Pavia, Camera di Commercio Cremona – Mantova – Pavia, Università di Pavia; convenzioni triennali con Istituzioni di eccellenza nazionale del territorio pavese come Fondazione CNAO, Fondazione Alma Mater Ticinensis e Fondazione Eucentre;

accordi socio-istituzionali con Enti riconosciuti nel territorio, tra cui quelli con le Caritas della Provincia di Pavia, Vigevano e Tortona; impegni pluriennali a favore di istituzioni accademiche e culturali del territorio, come il Centro di Simulazione Clinica dell’Università di Pavia, il Centro Studi di Legislazione Antimafia Virginio Rognoni a Pavia, la Fondazione Horti Borromaici di Pavia, il Dipartimento di Sociologia dell’Università del Sacro Cuore a Milano, il Centro Studi Manzoniano di Milano, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e il Museo Diocesano Martini sempre di Milano”. Un impegno importante rimane quello verso l’Ente Strumentale “I Solisti di Pavia”, sostenuto con un contributo annuo significativo, e che ha consentito la partecipazione dell’ensemble all’Expo 2025 ad Osaka, oltre ad una varia presenza sul territorio italiano.

Nell’ambito della propria attività istituzionale, Fondazione Monte di Lombardia partecipa ad alcune iniziative di sistema promosse da Acri, che consentono di dare sostegno, anche al di fuori del territorio Lombardo, alle esigenze di carattere nazionale, fra queste la Fondazione con il Sud, il Fondo Povertà Educativa Minorile ed il Fondo Repubblica Digitale.

Il nuovo CdA e il Collegio sindacale

Ecco i componenti dei nuovi Organi in carica per quattro esercizi. Consiglio di Amministrazione: Avv. Isabel Costanzi, Avv. Prof. Alessandro D’Adda, Avv. Sergio Di Nola, Dott. Giovanni Merlino, Prof. Luigi Migliavacca, Prof. Andrea Pietrabissa. Collegio Sindacale: Dott.ssa Anna Strazzera (Presidente), Dott.ssa Barbara Blasevich, Dott. Marco Izzo.

Le parole del Presidente Mario Cera

“I dati contabili e gestionali della Fondazione al 31-12-25 sono assai confortanti e lusinghieri – sottolinea il Professor Mario Cera (nella foto), Presidente della Fondazione Monte di Lombardia – e tale giudizio viene dato con lo sguardo ai positivi riflessi per le Comunità nel futuro. I buoni risultati sono il frutto dell’impegno coeso degli Organi fondazionali combinato con quello della qualificata struttura operativa. Anche col nuovo assetto di governance, e pur in un contesto gravido di incognite, si confida che il lavoro possa continuare fecondo, passo dopo passo, sine linea, e nell’interesse generale”.

Il Bilancio di esercizio 2025 è consultabile sul sito web: www.fbml.it