Attualità
“Ci guidavano le stelle. Sei storie partigiane” alla Biblioteca Comunale di Travacò Siccomaio
La lettura scenica domenica 26 aprile alle 15.30
“Ci guidavano le stelle. Sei storie partigiane”, di Davide Ferrari (con “La seconda occasione”:Mariateresa Cavaliere, Giuseppe Ferraresi, Adele Muscaritolo, Elena Polli, Paola Savoia, Paolo Trespi), in programma domenica 26 aprile alle 15.30 alla Biblioteca Comunale C. Protti di Travacò Siccomario (nella foto), è una lettura scenica che intreccia voci, ricordi e frammenti di vita di sei giovani uomini e donne travolti dalla guerra e dalla necessità di scegliere da che parte stare: Francesca Wronowski, Marialucia Vandone, Giorgio Paglia, Irma Bandiera, Gustavo Ottolenghi, Cleonice Tomassetti. Non eroi, ma persone comuni, con sogni semplici, amori appena sbocciati e un futuro che sembrava già scritto prima che la storia irrompesse a cambiare tutto strappandoli alla giovinezza e consegnandoli a un destino più grande di loro a cui hanno risposto non per eroismo, ma per necessità e dignità, per un istinto semplice e ostinato di giustizia.
La narrazione si muove tra monologhi interiori e dialoghi spezzati, come se quelle voci attraversassero il tempo per raccontare ciò che spesso resta ai margini dei libri: la paura, la rabbia, il coraggio improvvisato. Il testo è un viaggio nella parte più umana della Resistenza e non ricostruisce solo i fatti, ma parla di emozioni che affiorano come luci intermittenti che hanno guidato le scelte dei protagonisti: l’istinto di proteggere gli altri, la consapevolezza dei rischi, la forza e la tenerezza che resistono anche quando tutto crolla. Le loro storie si sfiorano e si sostengono, come stelle che tracciano una costellazione comune. Alcuni di quei ragazzi e ragazze non ce l’hanno fatta, lasciando dietro di sé solo il bagliore di una scia; altri sono sopravvissuti per raccontare.
Ci guidavano le stelle è un invito a ricordare le storie di persone che, in un tempo buio, seppero guardare in alto e lasciarsi guidare da ciò che ancora brillava.