Attualità
25 aprile: il programma degli eventi in programma a Pavia
L'81esimo anniversario della Liberazione
Di Simona Rapparelli
Ottantuno anni e non sentirli, o meglio, sentirne tutta l’urgenza civile. Pavia si appresta a celebrare il 25 Aprile 2026, Anniversario della Liberazione: Il Comune, di concerto con il Comitato Cittadino, le Associazioni d’arma e le realtà civili del territorio, ha definito il programma per le celebrazioni 2026.
La mattinata: il percorso della memoria
Le celebrazioni prenderanno il via ufficialmente alle 9.45 presso il Cimitero Maggiore. Qui, nel silenzio del Sacrario dedicato ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale, ci sarà la tradizionale deposizione di una corona: un momento di raccoglimento necessario per onorare chi ha sacrificato la vita per il ritorno della libertà nel nostro Paese.
Il baricentro della mattinata si sposterà alle 10.30 in Piazzale Ghinaglia, nel quartiere di Borgo Ticino, per l’omaggio al cippo dedicato a Ferruccio Ghinaglia, figura cardine dell’antifascismo pavese. Da qui partirà il corteo cittadino, accompagnato dalle note del Corpo Bandistico “Santa Cecilia” di Belgioioso, che risalirà la città fino a Piazza del Carmine.
Alle 11, la Chiesa di Santa Maria del Carmine ospiterà la Santa Messa celebrata dal parroco e Vicario Generale della Diocesi di Pavia Mons. Daniele Baldi. La funzione religiosa rappresenta da sempre un punto di incontro per la comunità, unendo il suffragio alla riflessione spirituale sulla pace.
Piazza Italia: le voci della Liberazione
Il momento clou della giornata è previsto per mezzogiorno. Dopo la ricostituzione del corteo, i partecipanti confluiranno in Piazza Italia per la cerimonia solenne dell’alzabandiera e la deposizione delle corone monumentali.
A dare il via agli interventi istituzionali sarà il Sindaco di Pavia, Michele Lissia, seguito dal saluto del Presidente dell’ANPI cittadina, il Prof. Luca Casarotti. Ma l’attesa maggiore è per l’orazione ufficiale, che quest’anno sarà affidata al Prof. Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena e voce autorevole del dibattito culturale e costituzionale italiano. La scelta di Montanari sottolinea la volontà di legare il 25 aprile non solo al passato, ma a una difesa attiva e intellettuale dei valori della Carta Costituzionale. In caso di condizioni meteo avverse, i discorsi ufficiali e l’orazione si sposteranno nella cornice della Sala Consiliare della Provincia.
Pomeriggio di impegno
Il 25 aprile pavese non si esaurirà con i discorsi della mattina. Alle ore 15 è previsto un momento di omaggio diffuso con il ricordo dei Caduti ai quali sono intestate le diverse Associazioni di Promozione Sociale (APS) di Pavia: un modo per sottolineare come il volontariato e l’associazionismo contemporaneo siano i diretti eredi di quei valori di solidarietà nati durante la lotta partigiana. Le celebrazioni si chiuderanno formalmente alle 17.30 in Piazza Italia con la cerimonia dell’ammaina bandiera, a suggellare una giornata di partecipazione e cittadinanza attiva.