“Con Caf e patronato oltre 70mila accessi l’anno. Professionalità e prossimità i punti di forza della Cisl”

di Alessandro Repossi

Intervista a Marco Contessa, segretario generale della Cisl Pavia/Lodi

“La nostra missione è quella di tutelare tutte le persone che si rivolgono a noi per chiedere assistenza. Ma è chiaro siamo particolarmente attenti alle categorie più deboli, che non hanno le risorse per affidarsi a studi legali o commercialisti per risolvere i loro problemi”. Marco Contessa (nella foto), segretario generale della Cisl Pavia/Lodi, nell’intervista rilasciata a “il Ticino” (che proponiamo anche sul sito www.ilticino.it) presenta i principali servizi offerti dal sindacato sul territorio.

Segretario Contessa, quando si parla di servizi Cisl, da dove bisogna partire?

“Nell’accezione comune, i due servizi che veicolano il maggior numero di persone verso la nostra organizzazione sono il patronato Inas e il Caf. Parliamo di oltre 70mila accessi all’anno nelle nostre sedi di Pavia e Lodi, ma anche in quelle territoriali: un numero importante che dà la misura di quanto questi servizi siano centrali per lavoratori e pensionati”.

Che cosa fanno, in concreto, Inas e Caf?

“L’Inas segue tutta la parte previdenziale e assistenziale: pensioni, invalidità, prestazioni a sostegno del reddito. Il Caf è il servizio fiscale: dichiarazioni dei redditi, 730, modello unico, Isee, Imu. Siamo operativi tutto l’anno, ma è chiaro che la campagna fiscale, da aprile a settembre, rappresenta il periodo di massimo impegno. In realtà iniziamo a lavorarci mesi prima, con formazione del personale, selezioni e apertura delle agende. Il consiglio è sempre lo stesso: prenotare per tempo. Chi presenta il 730 ad aprile o maggio, ad esempio, può ricevere eventuali rimborsi già a giugno”.

Oggi molti parlano di dichiarazione precompilata. Perché rivolgersi ancora al Caf della Cisl?

“Per due ragioni fondamentali: professionalità e garanzie. In provincia di Pavia e Lodi quasi 40mila persone continuano a venire nei nostri centri per il 730. Anche chi potrebbe fare da sé, preferisce avere la certezza che i dati siano corretti. Il Caf appone il visto di conformità: significa che, se la documentazione fornita dal contribuente è corretta e l’errore è nostro, rispondiamo noi, grazie anche a una copertura assicurativa. Inoltre c’è il valore della relazione: un operatore spiega perché una spesa è detraibile e un’altra no, chiarisce le novità fiscali, accompagna il contribuente nelle scelte. È un servizio di consulenza personalizzata”.

Altro tema molto richiesto è l’Isee.

“Lo confermo. Oggi l’Isee è utilizzato da tutti: per servizi sociosanitari, Università, asili nido, agevolazioni comunali. Nei primi mesi dell’anno i nostri uffici sono impegnati soprattutto su questo fronte. Molti contributi sono parametrati all’Isee: più è basso, minore è il costo del servizio. Anche qui l’assistenza qualificata fa la differenza”.

Negli ultimi anni avete ampliato la gamma dei servizi.

“Sì, perché i bisogni cambiano. Un esempio è il servizio colf e badanti. Vent’anni fa non esisteva, oggi è in costante crescita. Assistiamo le famiglie nell’assunzione e nella gestione del rapporto di lavoro domestico: contratto, buste paga, contributi Inps, cessazione. Non troviamo noi la badante, ma se la famiglia ha individuato la persona la seguiamo dall’inizio alla fine. Insistiamo molto sulla regolarizzazione del rapporto: il lavoro nero espone a rischi e non è vero che si risparmia davvero”.

C’è poi il capitolo successioni.

“È un servizio che abbiamo strutturato negli ultimi anni. La dichiarazione di successione è obbligatoria entro un anno dal decesso e spesso rappresenta un momento di difficoltà per le famiglie. Ci occupiamo della pratica nelle sedi principali, con personale dedicato. Non parliamo dei numeri del 730, ma è un supporto prezioso in una fase delicata”.

La Cisl offre anche servizi forse meno conosciuti, ma altrettanto importanti.

“Penso ad Adiconsum, che tutela i consumatori su contratti d’acquisto, televendite, telefonia, bollette; al Sicet, il sindacato degli inquilini, che assiste chi vive in affitto, nelle case popolari o nel libero mercato; e ad Anolf, che segue i lavoratori extracomunitari per permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari, cittadinanza. In un territorio dove la presenza di lavoratori stranieri è in crescita, queste attività sono sempre più richieste. Spesso non si tratta solo di questioni sindacali in senso stretto, ma di bisogni di integrazione e regolarità amministrativa”.

Qual è il valore aggiunto della vostra rete?

“La capillarità e la prossimità. Abbiamo oltre 35 recapiti sul territorio tra Pavia e Lodi: questo significa dare appuntamenti in tempi ragionevoli e vicino a casa. Un lavoratore o un pensionato non deve per forza raggiungere il capoluogo. Professionalità, garanzie e presenza diffusa sono i tre pilastri del nostro lavoro”.

E sul fronte dei costi?

“Riserviamo condizioni più vantaggiose ai nostri iscritti, ma garantiamo servizi a tariffe contenute anche ai non iscritti. L’obiettivo è dare risposte a tutti. Quando a fine anno vediamo migliaia di persone entrare nelle nostre sedi, capiamo che stiamo lavorando nella direzione giusta: offrire tutela, assistenza e accompagnamento concreto nelle diverse fasi della vita”. (A.Re.)