Attualità
Festival dei Diritti: dal 19 al 29 marzo la seconda parte dedicata a “Umanità plurale”
In provincia di Pavia previsti 25 appuntamenti promossi da 78 realtà organizzatrici
Di Laura Rossi
Dopo il successo della prima fase, svoltasi nel novembre 2025, torna dal 19 al 29 marzo il Festival dei Diritti, con un nuovo ciclo di appuntamenti nelle province di Pavia, Cremona, Lodi e Mantova. Il titolo scelto per questa seconda parte è “Umanità plurale”, un invito a riflettere sul valore delle differenze e sulla costruzione di comunità inclusive. Il festival proporrà in provincia di Pavia 25 appuntamenti promossi da 78 realtà organizzatrici. Nel complesso, nelle quattro province coinvolte, il calendario conta 62 iniziative con circa 180 organizzazioni impegnate. Il programma include incontri pubblici, spettacoli teatrali, performance artistiche, laboratori, mostre e campagne di sensibilizzazione. Tra le novità di quest’anno una rassegna cinematografica dedicata ai diritti e un’attenzione particolare al tema della giustizia riparativa. Il Festival promuove alcuni obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare il contrasto alle disuguaglianze, la promozione della salute e la costruzione di società pacifiche e giuste. Promosso da CSV Lombardia Sud, il Festival dei Diritti è realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Pavia, della Provincia di Pavia, della Fondazione Teatro Fraschini, della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia e dell’Università degli Studi di Pavia, con il sostegno del Fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese.Il programma nasce dal lavoro della “Trama dei diritti”, la rete di associazioni e realtà del territorio coordinata dal CSV, che ogni anno costruisce in modo partecipato il calendario delle iniziative. Un segno concreto di come la tutela dei diritti sia prima di tutto una responsabilità condivisa della comunità.
(Nella foto la presentazione del Festival dei Diritti alla sede del CSV di Pavia)