Motonautica: la leggenda della Pavia-Venezia accende gli entusiasmi

di Alessandro Repossi

La 73esima edizione è in programma domenica 31 maggio

di Mirko Confaloniera

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato! Fra meno di tre mesi, esattamente domenica 31 maggio, si correrà la 73ª edizione del Raid Pavia-Venezia, la gara di motonautica più antica e più lunga del mondo in acque interne con i suoi 413 km di percorso fra fiumi, conche, canali e lagune.  L’adrenalina è già palpabile in seno al Comitato Organizzatore – Associazione Motonautica Pavia e Associazione Motonautica Venezia – che conferma che la macchina organizzativa corre a pieno ritmo per quello che si preannuncia come “uno degli anni più spettacolari di sempre”. Le iscrizioni, aperte dallo scorso 28 gennaio, registrano a oggi oltre 50 concorrenti che hanno già confermato la propria presenza. La griglia si sta riempiendo velocemente anche di campioni internazionali e di appassionati di tutta Italia pronti a sfidare l’insidioso tragitto della “Parigi-Dakkar fluviale”, che si sviluppa dalle sponde pavesi fino alla Laguna Veneta, attraverso il lungo e maestoso fiume Po. Tra i nomi già presenti c’è una folta delegazione straniera proveniente, al momento, da Gran Bretagna, Germania, Belgio e Austria, a conferma del prestigio mondiale che il Raid riveste dal lontano 1929. L’evento entrerà nel vivo nell’ultimo weekend di maggio. Venerdì 29 e Sabato 30 la sede della Associazione Motonautica Pavia diventerà il centro nevralgico della motonautica mondiale con le operazioni di verifica tecnica e sportiva. Due giorni intensi in cui il pubblico potrà ammirare da vicino i natanti – dai potenti scafi “Racer” alle moderne moto d’acqua e imbarcazioni da diporto, gommoni e moto d’acqua. Domenica 31, invece, i motori si accenderanno all’alba per la 73sima edizione del Raid: come sempre, tappa di trasferimento dal Ponte della Libertà fino al Ponte della Becca, e qui via alle tappe cronometro fino a Volta Grimana (Porto Viro, nel Polesine). Nuova tappa di trasferimento verso Chioggia, attraverso il Canale di Brondolo, e proclamazione del vincitore assoluto e dei vincitori per classi. Solo questi proseguiranno “in parata” attraverso la Laguna Veneta verso l’Arsenale di Venezia dove, come di consueto, avverranno le premiazioni dell’edizione 2026. “Il Raid Pavia Venezia non è solo una competizione, ma è un’impresa contemporanea legata a una tradizione pionieristica – ha commentato il Comitato Organizzatore – Dalle vittorie leggendarie di Ettore Negri nella prima edizione del ’29, passando per l’era degli idroscivolanti e i record di campioni come Renato Molinari, Fabio Buzzi e Dino Zantelli, fino all’impresa straordinaria di Guido Cappellini, che l’anno scorso ha polverizzato ogni primato raggiungendo la media di 207,26 km/h. L’edizione di quest’anno si inserisce in questo solco, offrendo un palcoscenico unico dove la tecnologia più avanzata si fonde con la tradizione e incontra la natura del Grande Fiume. Le insidie del Po, la strategia di navigazione e la resistenza fisica degli equipaggi restano gli ingredienti di una sfida che, dopo quasi un secolo, non smette di appassionare”. Fra i piloti pavesi in gara ci saranno ancora ai nastri di partenza Alberto Huober (AMP) e Paolo Romagnoli (AMP), entrambi veterani della categoria “racer”.