Premio DEA: quarta edizione del concorso di idee promosso dalla Fondazione Frate Sole in collaborazione con ANCE Pavia

di Alessandro Repossi

Studenti e architettura a confronto tra scuola, università e professione

Di Laura Rossi

Si è svolta sabato 7 febbraio presso la sede di ANCE Pavia la cerimonia di premiazione della IV edizione del Premio DEA, concorso di idee promosso dalla Fondazione Frate Sole in collaborazione con ANCE Pavia e con il coinvolgimento degli Istituti Secondari Superiori della provincia e dell’Università di Pavia. Un’iniziativa nata per avvicinare gli studenti alla cultura del progetto e alla riflessione sull’architettura contemporanea, favorendo il dialogo tra formazione scolastica, ambito universitario e mondo professionale. Progetto guida di questa edizione è stata la nuova chiesa di Moramanga in Madagascar, vincitrice del concorso internazionale Moramanga Church con il progetto “One Roof” dell’architetta Jisu Lee, scelto come esempio di architettura capace di coniugare funzione, contesto e dimensione sociale. Quattro gli istituti partecipanti, provenienti da indirizzi tecnici e artistici dell’intero territorio pavese. Ad aprire la mattinata Martina Ricotti, presidente del Gruppo Giovani ANCE, che ha sottolineato l’importanza della partecipazione giovanile e del dialogo con il mondo del lavoro. L’assessore alla Cultura Barbieri ha richiamato la figura di padre Costantino come ispiratore ideale del concorso, mentre l’architetto Luigi Leoni, presidente della Fondazione Frate Sole, ha evidenziato l’elevata qualità degli elaborati presentati. In rappresentanza dell’Università di Pavia è intervenuto Lorenzo Quaglini, che ha posto l’attenzione sui temi del rispetto del contesto culturale e della sostenibilità ambientale emersi nei progetti. Accanto al premio ufficiale assegnato dalla giuria composta dagli enti promotori, è stato conferito anche un riconoscimento votato dagli stessi studenti presenti. Gli istituti a indirizzo tecnico hanno lavorato su proposte legate a un complesso conventuale, mentre le scuole artistiche si sono concentrate su arredi ed elementi per gli spazi esterni, restituendo un quadro ricco e articolato di idee.

(Nella foto, da sinistra, Maria Cristina Barbieri, Luigi Leoni , Martina Ricotti e Lorenzo Quaglini)

SUL PROFILO INSTAGRAM DE “IL TICINO” POTETE VEDERE L’INTERVISTA ALL’ARCHITETTO LUIGI LEONI. SUL PROSSIMO NUMERO DE “IL TICINO”, NELLE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI PAVIA E IN EDICOLA DA VENERDI’ 13 FEBBRAIO, POTRETE LEGGERE UN SERVIZIO SULLA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO DEA