Attualità
“Travacò Siccomario: un’isola. Mostra fotografica e documentale delle piene nel Siccomario”
L'inaugurazione sabato 31 gennaio, alle 16, alla Biblioteca di Travacò
Travacò Siccomario riscopre e racconta la propria storia idraulica con la mostra “Travacò Siccomario: un’isola. Mostra fotografica e documentale delle piene nel Siccomario”, che sarà inaugurata sabato 31 gennaio alle 16 alla Biblioteca di via Po 18. L’esposizione, organizzata dall’associazione Vivere Tra due Fiumi, con il supporto della Protezione Civile e della Biblioteca Comunale “C. Protti” propone un percorso storico e documentale dedicato alle grandi piene che, dal Settecento ai giorni nostri, hanno segnato profondamente il territorio del Siccomario, modellandone il paesaggio, la vita quotidiana e la memoria collettiva. Travacò, racchiusa tra Po e Ticino, emerge come una vera e propria “isola”, fragile e resiliente allo stesso tempo, costantemente chiamata a confrontarsi con la forza dell’acqua. Attraverso fotografie, documenti storici, testimonianze e pannelli esplicativi, la mostra ripercorre le principali alluvioni che hanno colpito il territorio: dalle piene storiche del XVIII e XIX secolo, avvenute prima del completamento degli argini di difesa, fino agli eventi più recenti del Novecento e del Duemila, come le drammatiche piene del 1951, del 1994 e del 2000. Ampio spazio è dedicato al ruolo degli argini di difesa, alle chiaviche (con particolare riferimento ovviamente alla Chiavica del Gravellone) e alle opere idrauliche realizzate nel tempo per contenere il rischio idrogeologico. Un’attenzione particolare è riservata anche ai fenomeni critici legati alle piene, come i fontanazzi, e alle attività di manutenzione e prevenzione indispensabili per la sicurezza del territorio. La mostra racconta, inoltre, l’evoluzione della gestione dell’emergenza, dalla mobilitazione delle comunità locali negli anni Cinquanta fino alla nascita e allo sviluppo del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Travacò Siccomario, che da trent’anni rappresenta un presidio fondamentale per la tutela della popolazione. La mostra sarà visitabile fino al 7 febbraio, negli orari di apertura della biblioteca (mart-giov-sab dalle 15 alle 18 e mercoledì dalle 9 alle 12). Ingresso libero.